La Storia

Marco nasce alle 18,20 del 31 Gennaio del 2007, parto traumatico per lui e la sua mamma, verso le 23,50 dello stesso giorno viene trasferito in terapia intensiva, a causa di una crisi ipoglicemica e respiratoria.

Il giorno seguente, con spiegazioni poco dettagliate, uno dei dottori cercava di comunicarci quanto accaduto, riusciamo a vedere Marco  in terapia intensiva, era in incubatrice, intubato, e nonostante fosse sedato con fenobarbitale, ebbe una crisi convulsiva, fu la prima, si irrigidì tutto, diventò rosso, gli occhi rivolti verso l’alto, dovemmo contenere i suoi minuscoli braccini, cominciammo a capire che era successo qualcosa di grave. Le spiegazioni dei dottori poco chiare e sempre troppo frammentate.

Nei primi giorni facemmo diverse visite, neurologica, cardiologia, accertamenti sempre meno rassicuranti, e noi lì mattina e sera in attesa di notizie più precise. A 12 giorni dalla nascita il reperto della la risonanza magnetica è drammatico, gravi danni anossici nucleo-capsulari e frontali bilaterali.

Cominci a renderti conto che non puoi più continuare a rimuovere ciò che ti è accaduto e devi invece cominciare a fartene una ragione, capire cosa puoi fare, dove e con chi. Dopo 27 giorni di ricovero Marco viene dimesso, torniamo a casa con l’ansia della somministrazione del farmaco, probabili crisi convulsive e tutto quanto si portano dentro genitori che hanno vissuto una esperienza simile.

La diagnosi alla dimissione dalla terapia intensiva é: Encefalopatia ipossico-ischemica, conseguemza di un’asfissia perinatale.

Comincia la nostra ricerca sulla patologia, abbiamo letto relazioni mediche, articoli pubblicati su siti internet, abbiamo cercato informazioni di ogni genere, a cominciare dall’aspetto neuromotorio a quello cognitivo, la deglutizione, l’appetito, la temperatura corporea, insomma, ci siamo documentati man mano che si verificano le difficoltà per affrontare al meglio il problema.

Il nostro primo riferimento è stata la pediatra, dopo aver visitato Marco e letto la cartella clinica ci ha consigliato di contattare il Dott. Mario Castagnini specialista in neurologia e terapia dei disturbi neuromotori. All’inizio del terzo mese di vita Marco ha cominciato le terapie del Dott Castagnini e da allora non ha mai smesso. Il Dott: Castagnini è colui che ha dato tutte le risposte alle nostre mille domande mai fatte, dopo 30 minuti di colloquio ci aveva già detto tutto, soprattutto di non aspettare e cominciare subito una fisioterapia di riabilitazione. Per noi fu una liberazione poiché ci avevano detto di aspettare che Marco crescesse per valutare i reali danni subiti. Il Dott: Castagnini ci consigliò anche di far visitare Marco dal Dott: Vito Colamaria, specialista i neuropsichiatria infantile, il quale dopo aver ricevuto un nostro fax sulla diagnosi di Marco ci confidò di persona che si aspettava di vedere un vegetale, e invece Marco lo meravigliò per l’attenzione e lo sguardo che aveva, ci consigliò di sostituire subito il fenobarbitale (Luminalette) con un farmaco più specifico.

Abbiamo cominciato così un percorso di riabilitazione tra mille problematiche legate alla patologia e a tutto quanto si ripercuote nella vita quotidiana, ma il sorriso di Marco è stato più forte di tutto e ci ha dato la carica giusta, quella determinazione e quella costanza nell’applicare le terapie del Dott: Castagnini che ha dato i suoi frutti se pur limitati data la grave patologia, tetraparesi spastico-distonica. 

E’ cominciata un’altra vita.

I genitori  Gino e Norma

Un pensiero su “La Storia

  1. Maria Assunta

    Buongiorno
    Sono una Fisioterapista
    Conosco il dott Castagnini da 40 ed ho applicato il suo metodo con tenacia, non era gradito ai più, perchè l unico a fornire dettagliatamente strumenti di lavoro, ottenendo risultati eccellenti.
    Cari genitori, siete stati fortunati a capitare in un giro virtuoso, auguro il meglio a voi ed a vostro figlio
    Non conosco invece il Dott. Vito Colamaria
    Se possibile avrei bisogno di un recapito x un eventuale invio di bimbetti che tutt ora mi chiedono consigli. Sono in pensione, grazie

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